Un’azienda cliente di Monza, con contratto annuale per assistenza remota pc e device, ci ha chiamato perché un dipendente non riusciva più a lavorare a causa dell’invasione di annunci pubblicitari e finestre pop-up che impedivano di proseguire con le normali attività, rallentando la navigazione ed il lavoro.

Cosa era successo…

Sappiamo tutti che il web è ormai pieno di annunci pubblicitari, a volte si trovano nelle pagine che visitiamo, altre volte sono invece annessi a fastidiose finestre pop-up che si aprono incessantemente intasando i nostri monitor e che, nel tentativo di chiuderle, potrebbero generare qualche altra strana attivazione…

Nel caso specifico, nonostante la configurazione del browser con l’accortezza di bloccare i pop-up, il pc del nostro cliente di Monza era invaso dai cosiddetti “Adware”, dei software che si insinuano nei nostri computer bombardandoci di pubblicità e da “Spyware” che, a differenza dei primi, hanno lo scopo di creare delle banche dati per società specifiche e raccogliere dunque informazioni di vario tipo sulle utenze web.

Probabilmente questi software si erano installati sul pc dell’utente in seguito al free download di qualche programmino (gestione immagini, programmi musica-video, etc…) spesso concessi con queste piccole sorprese che, pur non essendo particolarmente dannose, possono creare confusione e rallentare tutte le altre operazioni: tanti annunci pop-up, apparizioni di banner, offerte, link e altro durante la navigazione che, nel tentativo di chiuderli potrebbero anche reindirizzare su pagine web poco sicure.

Un’azienda cliente di Monza, con contratto annuale per assistenza remota pc e device, ci ha chiamato perché un dipendente non riusciva più a lavorare a causa dell’invasione di annunci pubblicitari e finestre pop-up che impedivano di proseguire con le normali attività, rallentando la navigazione ed il lavoro.

… Come siamo intervenuti

Il cliente ha effettuato una chiamata presso il nostro centro esponendo la problematica che da giorni non riusciva a risolvere.

Ci siamo immediatamente connessi da remoto attraverso un programma specifico già installato dall’utente (in quanto cliente aziendale con contratto di assistenza da remoto annuale) e, successivamente alla sua approvazione ed alla comunicazione dei codici di accesso, ci ha permesso di “entrare” momentaneamente nel suo pc.

Con una veloce analisi da remoto abbiamo individuato gli adware installati e successivamente eliminato i temporary file e processi potenzialmente dannosi. Abbiamo effettuato questa operazione dal disco locale poiché, operando a livello browser (da “estensioni” in Chrome), non sempre è possibile ottenere dei risultati in quanto qualche plug in insediatosi potrebbe riattivare tutto ciò che abbiamo disattivato al riavvio del sistema! Inoltre agendo all’interno, sul disco locale, è più facile eliminare le cartelle sospette (“gestione attività”). Abbiamo poi proceduto con la disinstallazione nel browser Chrome di estensioni plugin e toolbar sconosciuti e inutili.

Dopo aver eliminato gli ospiti indesiderati colpevoli delle invasioni e di eventuali futuri malfunzionamenti anche più gravi, abbiamo proceduto con un ulteriore pulizia del sistema installando dei software appositi anti-spy che hanno effettuato una scansione per individuare eventuali ulteriori software fastidiosi o dannosi.

Fatto ciò tramite assistenza remota, ci siamo confrontati telefonicamente con il cliente consigliando di prestare attenzione nell’installazione di programmi o a particolari mail sospette che sono sempre in agguato per riattivare pubblicità indesiderate o spyware che possono esporre il pc a rischi più o meno gravi.

L’assistenza da remoto è la soluzione immediata alle tue problematiche! Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

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